Legno termotrattato (Thermowood)

Il legno termotrattato è un legno che è stato modificato da un processo di pirolisi controllata durante il quale lo stesso viene riscaldato a temperature molto elevate causando dei veri e propri cambiamenti chimici alle pareti cellulari del legno per aumentarne la durata. Questo tipo di trattamento viene utilizzato da oltre 30 anni, specialmente nei paesi del nord Europa (paesi scandinavi), e le essenze maggiormente interessate a questo di processo sono il pino, l’abete e il frassino. Al giorno d’oggi il legno termotrattato viene utilizzato in grande quantità anche in Italia dove si trovano diverse aziende leader per la produzione di impianti specifici per il termo trattamento del legno.

 

Le fasi del trattamento

Il processo del termo trattamento è diviso in tre fasi:

Nella prima fase prevede l’essiccazione del legname ad una temperatura che raggiunge circa i 100° fino a farlo diventare quasi anidro (0% di umidità). Il tempo necessario per il trattamento termico dipende dalla tipologia di legname, dallo spessore e dall‘umidità del legno prima dell’essiccazione. Durante il processo d’essiccazione l’umidità presente nel legno esce ed evapora.

La seconda fase è rappresentata da un trattamento termico svolto nell’impianto che viene portato ad una temperatura compresa tra 180 e 220° circa, durante il quale il legno subisce una variazione chimica. La seconda fase comincia subito dopo la fase dell’essiccazione e dura circa 4/5 ore. Per evitare che il legno bruci ci sono due metodi: creare il sottovuoto oppure immettere nella cella di trattamento del vapore.

Nella terza fase la temperatura si abbassa gradualmente fino a raggiungere la temperatura ambiente. Durante questa fase viene aggiunto del vapore in modo da portare il legno ad un’umidità ideale per l’utilizzo di circa il 7/8%; questa fase dura tra le 5 e le 10 ore.

Esistono due tipologie di trattamento termico: “S” che significa Stability ovvero stabilità e “D” che significa Durability ovvero durabilità. Per i prodotti che hanno solo l’esigenza di mantenere una certa stabilità la temperatura che viene utilizzata sarà al massimo di 190° circa mentre, per i prodotti che necessitano della durabilità, la temperatura dovrà raggiungere circa 215°. Solitamente il legno di classe “S” viene utilizzato in ambiente interno mentre quello di classe “D” può essere utilizzato sia in ambiente interno che esterno.

 

Caratteristiche del legno termotrattato

Il termolegno cambia le sue proprietà chimiche e fisiche. Tali trasformazioni cominciano a manifestarsi intorno alla temperatura di 150°C e aumentano con l’accrescere della temperatura. Il termo trattamento altera la struttura e le molecole del legno, demolisce i gruppi idrossilici e modifica la struttura della parete cellulare del legno. Il risultato di tale trattamento è una diminuzione del rigonfiamento del legno che perde parte del suo peso. Aumenta invece la sua durabilità biologica e cambia il suo colore naturale che diventa più scuro. Più si alza la temperatura più intensa sarà la colorazione finale del legno.

Eliminando la resina durante il trattamento termico, il legno diventa più leggero. L’umidità e la misura del pH diminuiscono mentre le proprietà termico-isolanti aumentano. Il legno termotrattato non assorbendo più umidità, rimane molto più stabile e ha il vantaggio di avere una lunga durata.

Un altro vantaggio del trattamento termico del legno è che con questo processo viene modificata l’intera struttura del legname a differenza del trattamento superficiale che protegge la parte esterna mentre all’interno il legno rimane vergine.

Con il trattamento termico il legno tenero (pino e abete) può essere utilizzato per applicazioni che richiedono un'elevata durabilità. Lo stesso, al termine del processo di essicazione può raggiungere la classe di durabilità 1–2, secondo la norma europea EN 350-2.

 

 

La colorazione del legno termotrattato

A causa dell’azione dei raggi ultravioletti tutto il legno che si trova all’aperto, con il tempo, subisce una modificazione della colazione, che tenderà ad ingrigire. Questo succede anche per il legno che ha subito un trattamento di impregnazione o di essicazione termica. Al fine di mantenere la colorazione è consigliabile utilizzare un mordente a base di prodotti naturali con pigmenti che non contengano sostanze chimiche dannose (ecologico), che potrà essere conforme anche ai Criteri Ambientali Minimi (CAM)

 

larice termotrattato

 

 

pino termotrattato

 



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